Romagna. Concessioni balneari, riforma rinviata

La riforma delle concessioni balneari resta ferma. Nei mesi scorsi il governo ha mostrato le linee guida del disegno di legge che oggi, però, in vista delle prossime elezioni, non è stato candelarizzato dal parlamento. A rivelarlo è il Sottosegretario alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro. “Non possiamo più nasconderlo, è tutto rinviato”.

I rappresentanti del governo hanno più volte fatto tappa in Romagna per aggiornare il territorio, la cui economia si basa sul turismo balneare, sui progressi dell’Italia nell’allinearsi alla direttiva Bolkenstein. Le commissioni del Senato a cui è stato assegnato il ddl non avrebbero però il tempo di dibattere sul tema prima della fine della legislatura. Precedenza al fiscal compact. Dopodiché vi sarà lo scioglimento delle camere. “Ad essere realisti – prosegue Del Basso De Caro – non si tornerà a parlare di questa riforma prima del luglio 2018”.

L’Italia doveva recepire la direttiva europea sulla liberalizzazione dei servizi già nel 2009. Con una proroga dopo l’altra, anche il 2018 si aprirà senza una legislazione nazionale certa in materia. Dieci anni di ansie e incertezze per il futuro degli imprenditori del settore che non facilitano l’economia della Riviera.

 

Carmela Vigliaroli

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