Romagna. Corteo dei centri sociali nel giorno del ricordo; FN “fuori l’odio antitaliano da Forlì!”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
Corteo dei centri sociali nel giorno del ricordo; FN “fuori l’odio antitaliano da Forlì!”
FORLÌ – Quante volte la politica e l’informazione hanno sfiancato le corde vocali, negli ultimi tempi, con i concetti di “libertà minacciata”, di “rigurgiti neofascisti”, di “pericolo per la democrazia”? Tante, troppe. Soprattutto in un contesto storico come quello attuale, in cui tali concetti sono completamente svuotati di qualsivoglia connessione col popolo e trovano terreno fertile solo negli antipopolari “diritti civili” orientati alla soddisfazione delle pruriginose fantasie della borghesia antinazionale (coppie gay, teoria gender, meticciato, accoglienza incondizionata) e lontani anni luce dalle esigenze vitali dei lavoratori, della comunità nazionale, dei normali cittadini.
Già, le “libertà negate”, i “pericoli per la democrazia”… quali? Forse quelli di non poter avere un lavoro stabile e dignitosamente retribuito? Forse quelli di non poter uscire in città, o prendere un treno o un tram, senza correre il rischio di essere aggrediti, rapinati, stuprati? O forse quello di non essere padroni del nostro destino, sfruttati e sottomessi da un sistema politico colpevolmente asservito agli interessi della grande finanza internazionale?
Macché, niente di tutto questo. La minaccia alla libertà e il pericolo per la democrazia, secondo i papaveri di regime e i loro gazzettieri, proviene da Forza Nuova, che ogniqualvolta propone una pubblica iniziativa viene accusata di “provocazione”, “sfida”, “minaccia”. Sono accuse che ci scivolano addosso, perché sentiamo l’affetto e la vicinanza del popolo nei nostri confronti, e ciò ci basta.
Fatto sta però che i forzanovisti “provocano”, “sfidano”, “minacciano” ogni volta che manifestano a ridosso del 25 aprile, del 27 gennaio, del 28 ottobre, delle date benedette o maledette dalla dittatura democratica. Ciò naturalmente deve valere solo per noi.
E’ notizia di questi giorni che i relitti umani dell’ “antagonismo” forlivese, sedicenti anarchici e simili, hanno intenzione di organizzare, proprio nel Giorno del Ricordo del 10 febbraio, una pagliacciata apologetica della strage dei nostri connazionali nelle foibe e su tutto il fronte orientale, come testimoniano diverse locandine apparse sui muri della città forlivese e sui principali social network.
Forza Nuova, nell’auspicare che le autorità cittadine di pubblica sicurezza non si rendano complici di un tale scempio autorizzando questo grave vilipendio ai nostri Caduti, ribadisce su questo tema la propria più assoluta intransigenza: in quella giornata NESSUN FORZANOVISTA resterà a guardare; NESSUN FORZANOVISTA permetterà a simili figuri di vomitare il loro odio antiitaliano nelle strade della nostra città; OGNI FORZANOVISTA difenderà a qualunque costo l’onore della propria nazione e il nome dei Martiri delle foibe.
Ufficio Stampa
Forza Nuova Romagna
Carmela Vigliaroli
cvigliaroli@giornaledelrubicone.com