Romagna. Elezioni 2018, tra polemiche e disagi

Una giornata impegnativa ieri, soprattutto per presidenti e scrutatori di seggi coinvolti nelle 16 ore di votazioni. Lunghe file, disagi e proteste dovuti soprattutto alla novità introdotta dalla legge elettorale, il cosiddetto tagliando antifrode. E’ lui il colpevole di ritardi nelle procedure burocratiche del voto, causando di conseguenza attese più lunghe da parte degli elettori. Proteste in alcuni comuni anche per la differenziazione delle file in base al sesso, dovuta alla presenza di due distinti registri per elettori ed elettrici.