ROMAGNA. OPERAZIONI DEI N.A.S., COINVOLTI VARI ESERCIZI COMMERCIALI E STRUTTURE TURISTICHE IN RIVIERA

Con la stagione estiva si sono intensificati i controlli sulla sicurezza alimentare da parte dei Carabinieri N.A.S. di Bologna per contrastare eventuali attività fraudolente. L’operazione ha interessato anche la riviera romagnola, dove sono stati effettuati controlli presso ristoranti, bar, gelaterie, stabilimenti, camping e villaggi turistici.

In particolare, nella provincia di Forlì-Cesena sono state contravvenzionati 8 operatori per violazione a norme igienico – sanitarie dell’ importo complessivo pari a 20.000 euro circa. Sequestrati 800 kg circa di alimenti scaduti e privi delle informazioni riguardanti la tracciabilità ai fini della sicurezza alimentare e sospesa un’attività di ristorazione del valore complessivo pari a 300.000 euro circa, a causa di carenze igienico sanitarie.

In provincia di Rimini è stata sospesa l’attività di una struttura alberghiera, del valore di 3 milioni di euro circa, per carenze igienico-sanitarie, per aver attivato circa 50 posti letto in esubero rispetto alla capacità ricettiva autorizzata, oltre che per problematiche relative al certificato antincendio. Sanzioni amministrative applicate invece nei confronti di 12 esercenti per un importo pari a 30.000euro e sottoposti a sequestro 1.500 kg di alimenti scaduti e privi di ogni forma di tracciabilità.

 

 

Carmela Vigliaroli

cvigliaroli@giornaledelrubicone.com