Romagna. Partono i progetti per le donne vittime di violenza, 36mila euro destinati all’iniziativa dell’Unione Rubicone e Mare

La Regione ha dato il via libera ai progetti destinati alle donne vittime di violenza, dando loro una casa protetta. Sono 16 quelli entrati in graduatoria, a seguito di un bando di 640mila euro, da destinare ai Comuni e alle loro Unioni. Si tratta di interventi che vanno dal pagamento del canone di affitto per un anno, al deposito cauzionale per sottoscrivere il contratto di locazione, fino alle spese per gli allacciamenti di luce e gas.
“Per le donne, che ormai troppo spesso subiscono violenze e sopraffazioni anche in seno alle proprie famiglie, si aprono nuove prospettive di autonomia e dignità. – sottolinea la vicepresidente con delega alle Politiche abitative Elisabetta Gualmini – Dopo tanta sofferenza, speriamo di poterle aiutare, insieme ai loro figli, a riprogettare il proprio futuro, perché l’accesso a un’abitazione stabile e un adeguato intervento dei servizi sociali possono produrre impatti oggettivi sul loro benessere e sulla loro socialità”.
Tra i progetti finanziati a livello emiliano romagnolo spiccano, anche quelli del Comune di Cattolica per «Liberadonna» con oltre 16 mila euro; quello dell’Unione Rubicone Mare, «Donne in movimento. Supporto a percorsi di fuoriuscita dalla violenza per ritrovare l’autonomia» con 36mila euro e quello del Comune di Rimini, «La casa che vorrei», che ha ricevuto un finanziamnto di 40.800 euro.

 

 

Carmela Vigliaroli

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