SAVIGNANO SUL RUBICONE.  Cerimonia ufficiale di inaugurazione Nuovo Tennis Club Giorgetti 1964, interamente restaurato

Sabato 1 agosto alle ore 11, presso lo storico campo da tennis di Castelvecchio di Savignano Sul
Rubicone, si terra’ la cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo Tennis Club Giorgetti, struttura storica
del tennis romagnolo, costruita 56 anni fa e interamente riportata allo splendore originale.
Per l’occasione oltre al parroco di Castelvecchio Don Davide Pedrosi, saranno presenti il sindaco Filippo
Giovannini, l’assessore Stefania Morara, alcuni esponenti della “vecchia guardia” di primi tennisti facenti
parte del primo Tennis Club Giorgetti e Giorgio Galimberti, nazionale Davis dal 2001 al 2006, presidente
della Tennis Accademy di San Marino (che si traferira’ a breve in un nuovo avveniristico centro a Cattolica),
commentatore e opinionista tv su Sky Sport e Super Tennis.
Il campo da singolo e doppio, denominato fin dalla sua prima inaugurazione nel 1964 Tennis Club Dino
Giorgetti in memoria del marito della vedova che finanzio’ il progetto e l’idea dell’allora parroco di
Savignano Don Melchiorre, e’ un gioiellino incastonato nel verde di una silenziosa cornice naturale ed e’
stato il primo campo da tennis nell’area compresa fra Cesena e Rimini, primato che mantenne per una
decina d’anni fino alla costruzione del complesso del Seven Sporting Club nel 1974.
Negli anni la struttura, gestita dall’ A.N.S.P.I di Castelvecchio, ha subito un lento degrado fino al suo
quasi totale inutilizzo, rischiando cosi di essere definitivamente chiusa e riconvertita.
Fortunatamente cosi non e’ stato e grazie anche contributo privato (Gruppo Ivas e Fam. Colonna in
memoria del Presidente del Gruppo industriale Werther Colonna, scomparso lo scorso ottobre, che ci
giocava da ragazzo come ricorda una insegna affissa sul campo) ha subito intensi e accurati lavori di
ristrutturazione: sottomanto e manto sono stati interamente rifatti ad opera della stessa ditta che ha
realizzato i campi privati di Novak Djokovic a Belgrado, utilizzando i medesimi standard di durezza e qualità
del rimbalzo richiesti dal campione serbo per i propri; il piccolo edificio adibito a spogliatoio e’ stato
ristrutturato e ritinteggiato a nuovo e al suo interno affisse targhe commemorative con le foto storiche dei
protagonisti dell’attivita’ tennistica savignanese dell’epoca e altre con le citazioni degli aforismi più celebri
sul tennis ad opera di celebri tennisti e scrittori; la gradinata laterale e’ stata recuperata e adornata con vasi
decorativi ed e’ stata eliminata la rete divisoria per una perfetta visuale delle partite; l’insegna storica
interamente recuperata e riportata a nuovo, così come il seggio arbitrale ed e’ stata apposta una nuova
rete perimetrale utile a non smarrire le palle da gioco.
All’ingresso e’ stata affissa una targa con il logo originale del ’64 e una breve nota che ricorda la
storia del campo e l’unicità della sua auto-gestione/auto-fruizione da parte dei soci che vige ancora oggi e
che lo rendono un unicum in regione e non solo: le ore vengono prenotate a mano in agenda da ciascun
socio e al termine il pagamento del campo (12 euro ora) viene inserito in una busta in una apposita
buchetta per lettere all’interno degli spogliatoi e successivamente ritirata dal custode, tutto nella total
fiducia reciproca e rispetto del senso civico da parte dei fruitori.
La struttura rimarrà aperta fino a fine ottobre e ci operano anche due Maestri Fit per lezioni private
a pagamento. (fra cui Alessandro Canini, distino vuole nipote di Luciano Mantovani, maestro a sua volta e
promotore del tennis bellariese che inauguro’ la struttura 56 anni fa).
In allegato le foto della inaugurazione del Giorgetti nell’aprile del 1964 alla presenza di Gianni
Cucelli (nazionale di Davis dal ’39 al ’54 e quarto finalista al Roland Garros) e altre foto d’epoca e della
nuova struttura di oggi.