Savignano sul Rubicone. Consiglio comunale turbolento sul tema “raccolta differenziata”

Si è svolto martedì sera a Savignano sul Rubicone il consiglio comunale. Tema scottante una mozione del M5S che prevedeva di impegnare la giunta ad attuare la raccolta differenziata durante il mercato settimanale del martedì. Secondo gli esponenti pentastellati Christian Campedelli e Mauro Frisoni, una proposta sensata in linea con i comuni limitrofi.  La stessa mozione era stata ritirata dal consiglio del 28 settembre proprio per dare tempo alla maggioranza di verificare la fattibilità e le relative difficoltà.

La discussione si è accesa quando ad un accenno dell’assessore Bertozzi di riproporre la mozione, i consiglieri del Pd, avendo dato per scontato il ritiro definitivo della stessa, si sono trovati spiazzati. Ne è conseguito un attacco al M5S da parte del consigliere del Pd Alberto Amadori che è sfociato nella reazione dei consiglieri di maggioranza e dello stesso Sindaco che, per nascondere l’imbarazzo della bocciatura della mozione, hanno preferito allontanarsi dal consiglio al momento dell’intervento di Frisoni e il primo cittadino al momento del voto.

 

Un’altra mozione iscritta all’ordine del giorno prevedeva di impegnare il comune a chiedere ad Hera di avvisare i cittadini delle zone non servite da fognatura pubblica, della possibilità di rimborso per le spese di fognatura e depurazione non dovute. In base infatti ad una sentenza della Corte Costituzionale del 2008, i cittadini titolari di un’utenza idrica, non serviti da pubblica fognatura, che indebitamente stanno pagando la tassa di fognatura e depurazione, hanno diritto al rimborso fino ai cinque anni precedenti.

La suddetta mozione è stata emendata e di fatto il comune si è impegnato a pubblicizzare la notizia solo sul sito Internet. Ma il M5S si è impegnato ad avvisare i cittadini tramite incontri pubblici, in attesa che il comune fornisca l’elenco delle vie non servite dalla fognatura pubblica.

Infine due interrogazioni sul Centro culturale Islamico “ La pace” e sul bando di selezione per la nomina di un direttore artistico del SiFest. Anche in questo caso i pentastellati si sono dichiarati insoddisfatti poiché il sindaco non è stato convincente sulla regolarità della sede del centro culturale Islamico e sulle verifiche che il comune avrebbe dovuto fare.
L’assessore Pazzaglia non ha invece saputo rispondere sull’astensione dal voto di un membro della commissione giudicatrice della selezione pubblica del direttore artistico del Sifest.
Carmela Vigliaroli
cvigliaroli@giornaledelrubicone.com