SAVIGNANO SUL RUBICONE. DENUNCE E PESANTI SANZIONI, A RISCHIO L’ATTIVITA’ DELLE DITTE DI BORSE E SCARPE “FIRMATE”

Secondo sopralluogo della polizia, accompagnata dal commissario Giovanni Neri, nel capannone situato nella zona tra Fiumicino e Capanni, dove l’altra notte gli agenti del posto e gli uomini dell’ispettorato del lavoro avevano scoperto 7 cinesi, di cui due clandestini, lavorare per la produzione di scarpe e borse per famose griffe della moda con sede a Milano e nel cesenate.

Notificata una denuncia penale per occupazione di lavoratori irregolari per la donna 42enne proprietaria della ditta, mentre espulsione per i due clandestini che devono rientrare in patria entro cinque giorni. Pesanti sanzioni invece per quanto riguarda il personale “in nero” che, se non pagate, comporterebbero la chiusura dell’attività.

Numerosi gli abusi edilizi riscontrati all’interno del capannone, dove tra l’altro si viveva tra sporcizia e degrado e l’esito del sopralluogo della polizia municipale sarà notificato nei prossimi giorni, quando verrà quantificato anche l’ammontare delle multe.

Previste denunce penali e sanzioni amministrative anche per l’altra azienda ubicata a Savignano sul Rubicone che produceva scarpe firmate.

 

 

Carmela Vigliaroli

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