Savignano sul Rubicone. “Filippo chiudile” scrivono i ragazzi nella neve, e il sindaco li invita a spalare

Lunedì scorso un gruppo di studenti di quinta liceo aveva scritto a caratteri cubitali nelle neve sotto le finestre del municipio di Savignano: “Filippo chiudile”, riferendosi alle scuole. Filippo Giovannini ha ricambiato sui social rivolgendosi direttamente ai giovani: “Ragazzi, anche domani niente scuola. Vi aspetto oggi pomeriggio alle 14.30 assieme ai volontari della protezione civile e a Natascia Bertozzi sotto al Comune ? per andare assieme in giro per Savignano a spargere il sale (i sacchetti sono pronti) e magari fare anche 2 palate. Mi raccomando, vi aspetto… o riapro le scuole”.

Gli studenti hanno colto l’invito e una trentina di loro si è messo a lavorare per il centro. Il sindaco entusiasta ha scritto ancora scherzosamente: “Io lo sapevo che i ragazzi non avrebbero mancato l’appuntamento. Eccoli qua che ci stanno dando una mano a spargere il sale in centro, grazie ragazzi per aver subito risposto all’appello, tutti promossi!”.

“Quella che era nata come una simpatica e scherzosa provocazione ha coinvolto giovani e giovanissimi di Savignano, oltre naturalmente alla protezione civile in un momento di sincera e divertente condivisione per il bene comune. Grazie ragazzi per l’entusiasmo e il senso di appartenenza alla nostra comunità che avete dimostrato”. E racconta: “La gente passava, vedeva amministratori e ragazzi e rimaneva incuriosita. Abbiamo dato un’ottima immagine del senso di comunità. Voglio pensare a un progetto che coinvolga Comune e studenti per far tesoro di questo rapporto che si è creato”.

 

 

Carmela Vigliaroli

cvigliaroli@giornaledelrubicone.com