Savignano sul Rubicone. Possesso di documenti falsi, ricettazione e truffa, arrestato 48enne in flagranza di reato

I militari della Stazione di Savignano sul Rubicone, nel pomeriggio di martedì 15 maggio, al termine degli accertamenti, hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di possesso di documenti di identificazione falsi e deferito per false dichiarazioni sull’identità, uso di atto falso, ricettazione e tentata truffa D.A., italiano, quarantottenne, residente a Rimini, disoccupato, pluripregiudicato per reati vari (violenza a Pubblico Ufficiale, ricettazione, estorsione, evasione, spaccio di stupefacenti, violenza sessuale, violenza privata, falsi vari, ecc.), in atto sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza.
Nell’ambito della collaborazione sempre più rafforzata esistente tra le istituzioni locali ed il Comando Stazione, nel primo pomeriggio di martedì personale dell’Ufficio Postale di via Palmiro Togliatti ha subito segnalato la presenza di una persona sospetta la quale, poco prima, aveva chiesto di versare due assegni bancari, “non trasferibili” (del valore complessivo di poco più 2300 euro), risultati poi essere falsi, su un conto corrente, esibendo una carta d’identità, valida per l’espatrio, anch’essa risultata poi contraffatta, sia nell’effigie fotografica (corrispondente a quella dell’arrestato, ma con altri dati anagrafici), che nella stampa, sebbene fosse di fattura, materiale e grafica, sicuramente idonea per trarre in inganno. Alla vista dei militari lo stesso ha tentato invano di dileguarsi ed è stato sottoposto a perquisizione personale.
Così come disposto dal PM di turno presso la Procura di Forlì, dott.ssa Lucia Spirito, l’arrestato è stato trattenuto presso la camera di sicurezza di quel Comando, in attesa del rito direttissimo, fissato per la mattinata di mercoledì, all’esito del quale il Giudice, dott.ssa Floriana Lisena, convalidato l’arresto, lo ha rimesso in libertà ed ha applicato nei confronti dello stesso la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Rimini e di permanenza in casa tra le ore 19:00 e le 08:00 di ogni giorno, in attesa della fissazione di una prossima udienza, avendo chiesto i termini a difesa.
 
IL COMANDANTE
(Cap. Francesco Esposito)