Sea Watch ci prende a schiaffi: “Nessun fermo sulla nave”

Dopo aver ottenuto lo sbarco degli immigrati, Sea Watch alza la voce nei confronti del governo. Sono iniziate le operazioni di trasbordo – seguite dalla Capitaneria di porto e dalle motovedette delle forze dell’ordine – dei 353 migranti soccorsi dall’Ong, in rada a Palermo, sulla nave quarantena Gnv Allegra, dove la notte scorsa sono stati imbarcati il personale della Croce rossa italiana e 181 profughi arrivati da Porto Empedocle e provenienti da Lampedusa. Così l’Organizzazione non governativa ha annunciato il trasbordo nella rada del capoluogo siciliano: “È iniziato il trasbordo di 353 persone da Sea Watch 4 alla nave in cui effettueranno un periodo di quarantena al largo di Palermo. Sono passate quasi 2 settimane dal nostro primo soccorso e le persone a bordo, fra cui donne e bambini, sono ormai stremate“.


Come se non bastasse, adesso l’Ong ha sbattuto i pugni per fare una richiesta chiara all’esecutivo giallorosso: non intraprendere iniziative vessatorie nei confronti della Sea Watch 4 “come fatto con la Sea Watch 3 e altre navi umanitarie che hanno fatto soccorsi negli ultimi mesi“. A parlare è stata Giorgia Linardi, che mediante un video pubblicato ha pure rimproverato il governo: “Insistiamo sul fatto che non dovrebbero trascorrere 8-10 giorni prima che una nave, che soccorre persone in mare, possa raggiungere un porto“.

“I migranti soffrono sulle navi”

La portavoce di Sea Watch ha voluto porre l’attenzione sulle condizioni di viaggio che gli immigrati devono subire per tentare di raggiungere il nostro Paese: “Diverse persone hanno sofferto il mal di mare e molte persone riportavano ferite da ustione e altre patologie soprattutto legate alle violazioni subite durante il viaggio e in Libia“. E ha dichiarato che le Ong non rappresentano un fattore di attrazione delle partenze, ribadendo l’importanza delle azioni per salvare vite umane e per evitare ai profughi di sopportare ore di agonie in mare in attesa di essere soccorsi. Intanto ci sono altre navi mercantili senza un porto sicuro, come la Etienne al ventottesimo giorno di attesa con Malta che non autorizza a raggiungerla.

Per Linardi il lavoro delle Ong garantisce il soccorso di vite umane in maniera più sicura e controllata, anche per quanto riguarda la diffusione del contagio da Coronavirus: “Quotidianamente i nostri medici forniscono alle autorità dei rapporti medici, effettuano la misurazione della temperatura e le persone a bordo sono suddivise per soccorso e i casi sintomatici sono isolati“. Recentemente Matteo Salvini ha annunciato di essere pronto a denunciare l’intero governo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. “Ormai non sono solo arrivi, è un’invasione, nell’ultimo week 1500, non si può, non solo per motivi economici ma anche sanitari“, ha tuonato il leader della Lega.


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