Segregò la moglie in casa, violinista condannato a 9 anni

(ANSA) – CAGLIARI, 29 SET – Nove anni di reclusione, così
come era stato chiesto dal pubblico ministero Emanuele Secci. E’
la condanna inflitta dai giudici della seconda sezione penale
del Tribunale di Cagliari nei confronti dell’ex primo violino
dell’orchestra del Teatro Lirico, Valentin Furtuna, 64 anni,
originario della Romania.
    Il collegio presieduto dal giudice Giovanni Massidda ha invece
assolto la presunta amante dell’imputato, Marina Pilloni, per la
quale il pm aveva sollecitato cinque anni.
    Si è chiuso così il processo per estorsione aggravata,
maltrattamenti, lesioni e sequestro di persona che vedeva
imputato il musicista, accusato di avere tenuto in casa la
moglie, di venti anni più grande, segregandola e riempiendola di
psicofarmaci.
    All’origine dei reati, secondo l’accusa, ci sarebbe stata la
casa e l’eredità della donna ottantenne, morta qualche anno fa.
    Valentin Fortuna ha partecipato a tutte le udienze e ha
ascoltato in silenzio la sentenza. Per il pm Secci le vessazioni
erano legate al tentativo del violinista di farsi lasciare tutta
l’eredità della donna, compresi i gioielli e la casa.
    La difesa ha annunciato ricorso in appello. (ANSA).
   


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