Sky Original, tra le nuove storie anche caso Varani

‘Ridatemi mia moglie’ (adattamento della produzione Bbc I Want My Wife Back), con Fabio De Luigi protagonista e Alessandro Genovesi dietro la macchina da presa; Gomorra che chiude con la quinta ed ultima serie con Ciro (Marco d’Amore che resuscita ma è anche regista di alcuni episodi); la prima serie dei gemelli D’Innocenzo ancora in fase di scrittura (“difficile – dicono – parlarne è come quando fai l’amore” ma è la storia di un uomo di circa 55 anni); Set quasi concluso per ‘Anna’, la seconda serie firmata da Niccolò Ammaniti dopo il successo de ‘Il Miracolo’, tratta dal suo libro omonimo. Ciak iniziato da poche settimane per Alfredino Rampi, con Anna Foglietta, regia di Marco Pontecorvo.La sorpresa è una serie in via di definizione, sul caso Varani, uno delitto efferato e ancora inspiegabile, tratto da ‘La città dei vivi’ di Nicola Lagioia in uscita il 20 ottobre per Einaudi. Un caso di cronaca vera avvenuto nel marzo 2016, in un anonimo appartamento della periferia romana, due ragazzi di buona famiglia di nome Manuel Foffo e Marco Prato seviziano per ore un ragazzo piú giovane, Luca Varani, portandolo a una morte lenta e terribile.Sono alcune delle novità di Sky Original, presentate oggi. “Vogliamo fare fiction di grandissima qualità ma che sia popolare. Siamo riusciti ad attrarre i migliori talenti grazie al lavoro fatto da Sky negli ultimi anni e alla libertà garantita agli artisti”, ha sottolineato Nicola Maccanico, Executive Vice President di Sky Italia, presentando una quantità di nuove storie, interpretate dai volti più popolari e premiati di grande e piccolo schermo e raccontate da alcuni degli autori più apprezzati di cinema e tv. Crime drama, comedy, produzioni di genere, storie ispirate a fatti di cronaca: “tutte – ha fatto notare Nils Hartmann Senior Director Original Productions Sky Italia – accomunate da una forza espressiva che fa di questi progetti storie in grado di arrivare a ogni spettatore”. Come annunciato venerdì scorso, primo ciak fra la fine del 2020 e l’inizio del nuovo anno per ‘Il Re’, con Luca Zingaretti in un ruolo oscuro e controverso, quello del direttore di un carcere di frontiera dove non vige alcuna legge al di fuori della sua. “Sono felicissimo di interpretarlo perché è una sfida che mi affascina e mi intriga”, dice l’attore. ‘Christian’, è un racconto di genere fra sovrannaturale e supereroistico, con Edoardo Pesce nei panni dello scagnozzo di un boss della Roma di periferia. Christian “mena le mani”, fino a quando un giorno non prenderanno a fargli male e a sanguinare: sono stimmate, con cui farà miracoli. Poi ‘Blocco 181’, un crime ambientato tra la comunità multietnica della Milano di periferia, con un artista come Salmo produttore creativo e musicale nonché attore. “Il mio personaggio è un insegnante di box, un ex malandrino, era uno dei maghi dello spaccio di cocaina”, spiega l’artista. “Ci sarà una storia d’amore portante ma anche ‘l’anti-Milano da bere’ a fare da contraltare al glamour”, prosegue. ‘Domina’ con Kasia Smutniak, protagonista di un dramma storico con Isabella Rossellini e Liam Cunningham e un grande cast internazionale; ‘Speravo de mori’ prima’, la serie su Francesco Totti con Pietro Castellitto nei panni del leggendario numero 10 della Roma. E ancora ‘A casa tutti bene, la prima serie Tv firmata da Gabriele Muccino, reboot dell’omonimo film campione d’incassi del regista; e l’attesissima quinta stagione di ‘Gomorra’, con il ritorno in scena di Marco D’Amore nei panni di Ciro l’Immortale, di nuovo accanto a Genny (Salvatore Esposito), nel cast insieme ad Arturo Muselli nei panni di Enzo Sangue Blu e Ivana Lotito in quelli di Azzurra Avitabile. “È struggente il pensiero che questa avventura che ci ha dato cosi’ tanto arriverà alla chiusura non potete immaginare quanto andando all’estero anche in America sia valutata e conosciuta”, dicono Marco D’Amore e Salvatore Esposito collegati da Riga, dove sono ancora in corso le riprese. Dello stesso avviso Riccardo Tozzi, fondatore di Cattleya: “tornare sul set di Gomorra è sempre un’emozione. Questa volta è ancora più forte, perché sentiamo che i nostri personaggi sono arrivati al limite dei loro percorsi, e la partita che si giocherà sarà senza esclusione di colpi, e metterà in gioco la loro vera natura”. E ancora, dopo il successo della prima stagione, sono attualmente in fase di scrittura i nuovi episodi di ‘Diavoli’, il thriller finanziario con Alessandro Borghi, Kasia Smutniak e Patrick Dempsey, inizio ciak 2021. Inoltre è in fase di sviluppo una nuova serie di Francesca Comencini, la riscrittura del western ‘Django’. Se queste sono le serie Sky Original in arrivo a partire dal prossimo anno, gli ultimi mesi del 2020 saranno all’insegna di produzioni firmate da grandi autori: ‘We are who we are’ di Luca Guadagnino dal 9 ottobre su Sky e Now Tv; ‘Romulus’, creata e diretta da Matteo Rovere in programma a novembre. Prossimamente su Sky anche la grande commedia italiana: ‘Cops – Una banda di poliziotti’, con un talentuoso cast corale in due storie dirette da Luca Miniero e il ritorno del ‘Barlume’, per due nuove storie – ancora dirette da Roan Johnson – che vedono il ritorno di tutto il cast, da Filippo Timi, Lucia Mascino e Alessandro Benvenuti fino a Enrica Guidi, Stefano Fresi, Corrado Guzzanti. “Già in scrittura, inoltre, ci sono le seconde serie di ‘Petra’ e ‘Cops'”, ha aggiunto Hartmann.?


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