Timvision, da Vikings alle masterclass di Bolle

ROMA – Roberto Bolle nel ruolo di super maestro di danza e guida per conoscere quest’arte e altri balli, con ‘OnDance , Le Masterclass a gennaio, e la ‘Riccardo Muti Academy’ da dicembre, docu-talent in cinque puntate per scoprire quattro giovani talenti della direzione d’orchestra. Ma anche, fra gli altri, il docufilm Fabio – Prendere o lasciare, dedicato a Fabio Fognini, le calciatrici di serie A raccontate da Uniche e le aziende italiane creatrici di oggetti e prodotti parte del nostro quotidiano, in Brave!. Senza dimenticare grandi ritorni, come quello di Vikings, in onda dal 30 dicembre con l’ultima stagione. Sono fra le chicche del palinsesto di Timvision, aggregatore di contenuti sportivi e d’intrattenimento con oltre 2 milioni di clienti registrati.

Tra le novità dopo le partnership con Netflix, Sky/NOW TV, DAZN, Mediaset, Turner, ViacomCBS Networks Italia, Chili, Prime Video e VatiVision, l’accordo con Discovery, di cui saranno disponibili da gennaio tutti i contenuti dei canali di Discovery Italia e del nuovo Discovery+ e l’estate prossima i XXXII Giochi Olimpici di Tokyo. “Meno di un anno fa abbiamo annunciato un piano di rafforzamento importante per Timvision, che ha dimostrato di essere all’altezza dalle aspettative – sottolinea Luigi Gubitosi, amministratore delegato di TIM -. Siamo la piattaforma più ricca in Italia, grazie agli accordi fra gli altri con Disney+, che è stata un grandissimo successo, Netflix, Amazon, Discovery e alle nostre produzioni. Non abbiamo ambizione di essere grandi produttori, di competere, ma di coprire quelle nicchie che interessano a grandi fasce di pubblico e che non vengono coperte da grandi produttori internazionali”. Anche il 2021 “sarà un anno impegnativo, sfidante, perché le ambizioni sono alte, ma con team, capacità e asset già approvati”. Tra le novità original ‘Riccardo Muti Academy’, il docu-talent in cinque puntate, in onda dall’11 dicembre, racconto della selezione di quattro nuovi direttori d’orchestra dell’Italian Opera Academy, fondata dal maestro nel 2015 a Ravenna. “Ringrazio Tim per aver reso possibile questo progetto in un momento così difficile per la cultura in Italia e nel mondo – spiega Muti -. Essersi interessati ai giovani direttori significa puntare sul futuro”. Roberto Bolle ha creato ‘OnDance – Le Masterclass’, dedicato agli appassionati del ballo: da quello classico alla street dance, 16 appuntamenti in onda dal prossimo gennaio. “Io sarò per la prima volta in veste di insegnante e come direttore artistico di OnDance ho selezionato gli altri maestri – dice l’etoile -. Insieme vi porteremo nel magico mondo della danza e degli altri balli”.

Dovrebbe debuttare nei giorni dell’Australian Open ‘Fabio, Prendere o lasciare’ il docu-film su Fabio Fognini che unisce un viaggio nel suo percorso tennistico al racconto della riabilitazione fisica dopo l’operazione alle caviglie. Sempre a gennaio debutterà ‘Uniche’, docu-serie sulle calciatrici di Serie A femminile, mentre va va già in onda dal 2 dicembre ‘Brave! Le aziende che accendono l’Italia’. Dal 14 dicembre ci sarà ‘Dottoressa Giordy’ con Chiara Giordano, dedicato agli amanti degli animali. Con ‘Scuola Timvision’ (in anteprima il 21 dicembre per poi riprendere l’11 gennaio) ci si rivolge con appuntamenti quotidiani ai bambini della scuola primaria. In arrivo a gennaio anche ‘I libri di Sonia’, con Sonia Bruganelli che incontrerà gli autori dei libri in classifica. Per le original “cerchiamo di individuare delle aree comune di interesse come il pet o la scuola – spiega Luca Josi, Direttore Brand Strategy, Media & Multimedia Entertainment di TIM -. Una struttura di prodotto che pensiamo ci darà molte soddisfazioni”.

Per le serie, il 30 dicembre, in contemporanea con la programmazione Usa e in anteprima esclusiva per l’Italia, verrà pubblicata interamente la stagione finale in 10 episodi di ‘Vikings’. Arriveranno anche le nuove stagioni delle serie cult di Timvision e “non escludo che possano esserci l’anno prossimo anche altri prodotti in prima visione assoluta per il nostro Paese” spiega Andrea Fabiano, Responsabile Entertainment di Tim. La piattaforma ha abbandonato la produzione strutturale di film e serie, “riservandosi però la possibilità di considerare qualche progetto interessante”. Ad esempio per una nuova stagione di Skam “se ci fosse qualche novità saremmo disponibili a valutare se esserci o meno”.


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