Torre Pedrera. Cena elettorale con la ministra Lorenzin, attacco alla sindaca Tosi di Riccione

La ministra della Sanità Beatrice Lorenzin venerdì sera ha attaccato la sindaca di Riccione Renata Tosi in collegamento con Enrico Mentana da Torre Pedrera. L’esponente di Civica Popolare, ha difeso l’operato del governo Gentiloni argomentando sulla necessità di tutelare, tra le altre cose, la salute pubblica. «Parlo da Rimini – ha detto la ministra -. Qui vicino, a Riccione, è stato consentito di affiggere dei manifesti per una campagna contro le vaccinazioni. Assistiamo continuamente a situazioni paradossali come queste quando le persone continuano a morire di malattie da cui ci si può proteggere».

Nel mirino della ministra c’è finita Renata Tosi, sindaca del Comune in cui è stata consentita l’affissione dei manifesti anche negli spazi gestiti da Geat, mentre a Rimini e a Santarcangelo, il comitato “E pur si muove”, formato da no-vax e free-vax, ha dovuto fare ricorso ai camion vela che non necessitano dell’autorizzazione da parte del municipio.

La sindaca riccionese ha difeso la propria scelta in nome della libertà di pensiero e opinione. Una scelta che a giudizio della ministra è stata profondamente sbagliata perché lesiva dell’interesse primario rappresentato dalla necessità di tutelare la salute pubblica.

Il deputato Pizzolante, che venerdì ha accolto la ministra in un locale di Torre Pedrera per una cena elettorale, ha allargato le critiche anche al sindaco di Cattolica, altro difensore delle affissioni di “E pur si muove”. «È grave che le amministrazioni comunali di Riccione e di Cattolica, della Lega e dei 5Stelle, abbiano autorizzato le affissioni dei manifesti no-vax».

 

 

Carmela Vigliaroli

cvigliaroli@giornaledelrubicone.com