TORRE PEDRERA E BELLARIA IGEA MARINA. STOP AI DIVIETI DI BALNEAZIONE

Da ieri, 8 agosto 2017, lo scarico presente al confine tra Torre Pedrera e Bellaria Igea Marina può essere considerato come sfioratore per “sole acque meteoriche e di drenaggio”. Tutto ciò grazie alla firma del sindaco dell’atto di revoca del divieto temporaneo di balneazione per la fossa “Pedrera Grande”. Così nell’eventualità di precipitazioni, dalle paratie arriverà solo acqua bianca, evitando dunque i divieti di balneazione. Si mette fine ad una situazione che andava avanti da oltre 50 anni e che comportava sversamenti di acque non depurate e conseguenti divieti.

E’ il terzo scarico a mare risanato dopo le due fosse ‘Spina-Sacramora’ e ‘Turchetta’, a Viserba e Rivabella, frutto dell’avanzamento della separazione della rete fognaria di Rimini Nord. Un intervento che rientra nel Piano di salvaguardia della Balneazione del Comune di Rimini, straordinario programma di risanamento ambientale messo a punto da Amministrazione, Hera e Romagna Acque e che entro il 2020 porterà al superamento (nel limite di eventi di natura decennale) di tutti gli sfioratori presenti sul tratto di costa riminese.

Martedì  mattina i tecnici di Comune, Hera e Anthea – alla presenza tra gli altri dell’assessore all’Ambiente del Comune di Rimini Anna Montini, del responsabile reti fognarie di Hera Pierpaolo Martinini – hanno provveduto a sostituire i precedenti cartelli di identificazione delle acque di balneazione interessate dai due sfioratori con la nuova segnaletica indicante canali di sole acque bianche.

 

 

Carmela Vigliaroli

cvigliaroli@giornaledelrubicone.com