Tutte le regole del day after: visite consentite ai parenti ma non agli amici

I chiarimenti tanto attesi sono arrivati a 24 ore dall’inizio della Fase 2 e non senza fibrillazioni nel governo per le interpretazioni più o meno restrittive da dare ai punti di dubbia interpretazione del nuovo Dpcm che sarà valido dal 4 maggio e fino al 17 maggio. Le nuove Faq, risposte alle domande frequenti, sono pubblicate sul sito del governo. Mascherina in ogni luogo chiuso e distanza di almeno un metro sempre, anche con i “congiunti” che si potranno incontrare ma sempre e solo per situazioni di necessità. Familiari certo, persone con cui si ha un legame giuridico, ma anche conviventi, fidanzati e compagni. Tra le persone con cui si è legati “da un solido legame affettivo”, precisano a sera fonti di governo, non sono invece da ricomprendere gli amici.

E poi il braccio di ferro sulle seconde case: nel decreto è scomparso il divieto esplicito al trasferimento che c’era invece in quello che scade alla mezzanotte. Prima Palazzo Chigi spiega che lo spostamento nelle seconde case ma all’interno della stessa Regione è consentito, ma il ministro della Salute Speranza tira il freno a mano e in serata fonti del governo correggono: “I motivi che rendono legittimi gli spostamenti restano quelli del lavoro, della salute e della necessità. Spostarsi alla seconda casa non è una necessità”. Ma Sicilia e Sardegna hanno già autorizzato.

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