Un bacio in acqua innesca aggressione omofoba a Cagliari

(ANSA) – CAGLIARI, 24 AGO – Aggrediti verbalmente per un bacio mentre facevano il bagno, insultati con frasi omofobe e minacciati. È accaduto nella spiaggia del Poetto a Cagliari, vittima un infermiere di Bolzano di 26 anni, compiuti oggi, e il suo compagno di 35. Domani mattina, supportati dall’associazione Arc Cagliari, andranno in Questura per formalizzare la denuncia per l’aggressione e le ingiurie subite. “Eravamo al Poetto e per rinfrescarci abbiamo deciso di fare un bagno – racconta all’ANSA il bolazanino Shahzeb Altaf – mentre eravamo in mare ci siamo baciati. Un bacio ‘a stampo’ nulla di più, ma appena siamo usciti dall’acqua ci hanno riempito di insulti”. Non troppo distante c’era una famiglia. “Un uomo e una donna di circa 50 anni e i due figli di circa 20, più uno più piccolo – ricostruisce il giovane – il ventenne ha iniziato a urlarci frasi omofobe, ripetendoci ‘Fatele da un’altra parte queste cose’. Io ho chiesto a cosa si riferisse e a quel punto è intervenuta la donna che è arrivata a invocare il Duce: ‘dovrebbe tornare Mussolini e farvi sparire dalla faccia della terra’. A quel punto ho risposto anche io, dicendole che era una persona ignorante”.
    È bastata la reazione dell’infermiere ad innescare quella del ventenne. “Ci eravamo già stesi sulla sabbia – racconta ancora Shahzeb Altaf – quando si è avvicinato con in mano il bastone dell’ombrellone, stava per colpirmi quando lo ha fermato una ragazza. Poi sono intervenuti tutti gli altri bagnanti e i ragazzi del chiosco che si trova poco distante”. Sul posto sono poi arrivati gli agenti della Squadra volante. “Domani – conferma il giovane di Bolzano – presenteramo una formale denuncia”. (ANSA).
   


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