Un record da Leone (XIII) Ratzinger diventa il Papa più longevo di tutti

Benedetto XVI è il Papa più longevo della storia della chiesa. Ieri, infatti, con i suoi 93 anni, 4 mesi e 19 giorni, ha battuto – per un giorno – Leone XIII che finora deteneva il primato (regnò dal 1878 al 1903). Nella top ten dei Papi più vecchi, al terzo posto troviamo Clemente XII, con 87 anni, 9 mesi e 10 giorni; poi Clemente X (86 anni e 10 giorni) e Pio IX (85 anni, 8 mesi e 25 giorni).

«Lunga vita a Benedetto XVI che, con la sua venerabile età entra negli annali pontifici anche con questo piccolo primato», scrive Famiglia Cristiana. E anche il portale di informazione vaticana, Vatican News, nella sua edizione francese ricorda che Ratzinger, a 34109 giorni d’età, diventa il Papa (emerito) più longevo della storia. Ma la condizione di emerito, un titolo davvero unico nella storia più recente della chiesa, ha suscitato dibattito sulla validità del primato.

«Benedetto XVI non è un Papa regnante come lo fu Leone fino alla fine dei suoi giorni, avendo lasciato la sede di Pietro l’11 febbraio 2013», ha commentato padre Giovanni Sale, gesuita, docente di storia della chiesa contemporanea alla Pontificia Università Gregoriana e redattore di Civiltà Cattolica. «Il dato anagrafico però è egualmente significativo: gli auguriamo una vecchiaia serena e una lunga vita di preghiera al servizio della Chiesa, ha aggiunto il gesuita. Insomma: la notizia ha creato un po’ di dibattito. Per qualcuno il paragone non può essere fatto. Tuttavia, per gli amanti dei dati statistici, resta il fatto che sia l’uomo più anziano che ha vissuto l’esperienza, seppure conclusa, di Pontefice.

A mettere il sigillo sul record è la Fondazione Ratzinger, dedicata al Papa tedesco che ha deciso di abdicare l’11 febbraio 2013, pubblicando un lungo articolo sul portale. «Benedetto XVI è il Papa più longevo nella storia della chiesa». Questo il titolo della Fondazione, che inserisce anche la biografia del Pontefice. La «scoperta» del record si deve a una suora e al suo amico di lunga data don Antonio Tarzia, sacerdote della Congregazione San Paolo e fondatore dell’Associazione Cassiodoro. «Nell’aprile 2019 ero con Benedetto nei Giardini vaticani, di fronte alla Madonna di Lourdes, per il suo compleanno, il 16 aprile. A un tratto mi chiese: Cassiodoro visse fino a 100 anni?. Io risposi: No, Santità, fino a 95. Riflettendo, mi venne il dubbio che avesse superato il record di Leone. Confrontai le date: l’intuizione era giusta», ha raccontato sempre sul settimanale dei Paolini. A calcolare il giorno esatto del «sorpasso» di Ratzinger su Papa Leone è stata suor Benedetta Fauvre, 52 anni, di origine canadese, delle suore della Carità di Santa Maria. «Sono da sempre devota a Papa Benedetto. In un quadernetto mi ero segnata le date dei Papi più longevi sperando che lui arrivasse a quel primato. E finalmente quel giorno è arrivato».

Ma come sta il Papa emerito? Benedetto XVI, dopo alcuni problemi dovuti a un’irritazione cutanea sul viso, che aveva suscitato allarme sullo stato di salute di Ratzinger, ora sta meglio. A confermarlo è stato il suo segretario personale, mons. Georg Gaenswein, in una intervista a Suedkurier: «La malattia sta diminuendo – ha rassicurato – il dolore è arrivato dopo la morte del fratello (avvenuta a inizio luglio, ndr). È una malattia molto dolorosa, ma non porta alla morte». La metà destra del viso è stata particolarmente colpita dall’irritazione, ma «la somministrazione dei farmaci è stata ridotta da tre a quattro giorni – ha concluso mons. Gaenswein -. È un dolore che non auguro al mio peggior nemico».


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