Unione Rubicone e Mare. Truffe ai turisti in cerca di appartamenti estivi, il messaggio della Polizia Municipale

La Polizia Municipale dell’Unione Rubicone e Mare dà notizia del dilagarsi di truffe ai danni dei turisti. Si tratta di siti che pubblicizzano ed offrono appartamenti estivi per vacanze a prezzi competitivi. Solo un’esca per attirare utenti ed ottenere da loro l’invio di una caparra. Le vittime poi, una volta sul posto di villeggiatura, non trovano l’appartamento da loro prenotato.

Nonostante sia una pratica purtroppo molto diffusa negli ultimi anni, molti sono ancora i turisti che subiscono il raggiro. Dice il messaggio della Polizia Municipale: ”

“Ogni anno, puntualmente, riceviamo le querele di persone che sono state truffate con un meccanismo che, pur con varianti, si replica in modo simile. La truffa consiste nella pubblicazione di un annuncio – spesso su siti specializzati – in cui si offre, a condizioni vantaggiose, un appartamento in locazione nella stagione estiva in luoghi di vacanza (per esempio a Gatteo Mare).

L’annuncio è spesso accompagnato da fotografie esterne (scattate dal truffatore, in modo che possano corrispondere alle immagini di googlemaps) e da fotografie interne (quasi sempre non corrispondenti alla realtà) e da un recapito telefonico e/o mail. Le persone interessate che prendono contatto con l’inserzionista – persona abile e affabile – sono rassicurate sull’offerta e ingannate sulla qualità dell’inserzionista, che riesce a farsi versare una caparra (solitamente su una carta prepagata).

In realtà l’appartamento non esiste, oppure non è nella disponibilità dell’inserzionista! Cosicché i truffati, dopo avere versato alcune centinaia di euro di caparra, giunti sul posto con i bagagli per il saldo e la consegna delle chiavi….non trovano nessuno! Inutile, neanche dirlo, provare a contattare l’inserzionista, che non risponderà più al telefono. Vi invitiamo perciò a diffidare delle offerte particolarmente vantaggiose (gli affaroni sono rarissimi) ed a cautelarvi prima di versare caparre a sconosciuti, consultando siti affidabili, verificando i feedback, facendo pagamenti più sicuri (es.: paypal, bonifici, ecc.), acquisendo informazioni sull’inserzionista. Insieme più sicuri”.