Usa, Nancy Pelosi dà il suo appoggio a Joe Biden: “Sarà un presidente straordinario”

«Joe Biden è la personificazione di coraggio e speranza, autenticità e integrità». L’ex vice di Barack Obama, in corsa per la Casa Bianca, incassa un nuovo endorsement: quello di Nancy Pelosi. La speaker della Camera e leader del suo partito ha annunciato con un video il suo appoggio al frontrunner democratico: «Sarà un presidente straordinario, sa come ottenere risultati».

Il suo annuncio arriva ultimo, dopo quello di Barack Obama, Elizabeth Warren e perfino Al Gore. Ma l’appoggio era scontato, visto che già durante le primarie – quando ancora la campagna di Bernie Sanders sembrava andare a gonfie vele – aveva chiesto unità nel partito, chiunque fosse stato il vincitore. D’altronde molti dicono che una tale sequenza di endorsement è parte di un ben orchestrato piano per tenere viva l’attenzione sul candidato dem. Biden, si sa, non gode del palcoscenico di Donald Trump, in televisione tutti i giorni – almeno finora – per parlare dell’emergenza coronavirus, e cerca di raggiungere il suo elettorato attraverso discorsi in streaming e podcast, dal sottoscala della sua casa nel Delaware.

Nel video Pelosi ha fatto riferimento alla situazione attuale: «Mentre affrontiamo il coronavirus, troviamo in Joe una voce ragionevole e flessibile». Ricordando, poi, il contributo di Biden nell’approvazione dell’Affordable Care Act, la riforma sanitaria voluta da Barack Obama, che Donald Trump ha cercato di smantellare. Sottolineando pure il ruolo svolto da Biden ai tempi della crisi finanziaria del 2008-2009: «Aiutò a creare e salvare milioni di posti di lavoro. Ecco perché – spiega agli elettori – abbiamo bisogno dell’entusiasmo, del vigore e della partecipazione di tutti gli americani».

Erano 16 anni che Pelosi non faceva un endorsement nell’ambito delle presidenziali. L’ultimo era arrivato nel 2004, quando si era schierata con Richard A. Gephardt. Quella dell’epoca fu una scelta sfortunata: il suo candidato si piazzò quarto alle primarie e lasciò pure il Congresso.



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