Usa: Neil Young rinuncia a causa contro campagna Trump

(ANSA) – ROMA, 08 DIC – La causa avviata da Neil Young contro
Donald Trump per contestare l’utilizzo dei suoi brani durante i
comizi del presidente è stata archiviata da un tribunale di New
York: lo riporta il Guardian spiegando che lo stesso cantautore
ha rinunciato all’azione legale “con pregiudizio”, il che
significa che non potrà presentarla di nuovo. È possibile,
commenta il giornale, che la controversia sia stata risolta in
via extragiudiziale, anche se né la squadra del presidente né
Young hanno rilasciato commenti.
    Young aveva fatto causa all’inizio di agosto alla campagna di
Trump accusandola di avere usato illegalmente due sue canzoni, ‘Rockin’ in the Free World’ e ‘Devil’s Sidewalk’, durante un
comizio a Tulsa.
    “In buona coscienza – aveva spiegato tra l’altro l’avvocato
del musicista, Ivan Saperstein – Young non può consentire che
le sue canzoni siano usate per una campagna divisiva e anti
americana di odio e ignoranza”. I due brani erano stati suonati
anche in occasione del comizio di Trump il 4 luglio al Monte
Rushmore. (ANSA).
   


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