Usura e Covid, Campania-Veneto prime per richieste di aiuto

La Campania e il Veneto sono le regioni dove nel 2020 sono pervenute più richieste di aiuto da parte delle vittime di usura. E’ quanto emerge dalla relazione annuale 2020, presentata dal Commissario straordinario per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, che quest’anno ha esaminato il fenomeno anche alla luce degli effetti della crisi dovuta al Covid. Finora il Comitato di solidarietà per le vittime dell’estorsione e dell’usura ha esaminato dall’inizio dell’anno 1.584 posizioni e deliberata la concessione di 18 milioni e 600mila euro tra elargizioni (oltre 15 milioni) e mutui (oltre 3 milioni).

Nel 2020 le richieste di aiuto arrivate al Comitato da Campania e Veneto sono state una trentina per ognuna delle due regioni; circa 20 dalla Puglia e 15 dalla Lombardia, seguita dalla Toscana. In merito alle istanze pervenute per estorsione, sono state 60 dalla Campania, 50 dalla Puglia e 20 dalla Sicilia. La Campania è anche la regione per la quale è stato registrato il maggior importo per mutui concessi attraverso il Comitato di solidarietà alle vittime di usura (oltre un milione di euro), seguita dalla Puglia e dalla Sicilia. In Campania sono state deliberate le maggiori somme per elargizioni del Comitato di solidarietà anche alle vittime di estorsione, oltre cinque milioni, seguita dalla Sicilia, circa 4 milioni 800mila euro, e dalla Puglia, con un milione e settecentomila.

Riguardo alle elargizioni in favore delle vittime di usura, i decreti dall’inizio del 2020 fino al 31 agosto riguardano per il 77% le attività nel settore del commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione auto, moto e beni personali. Il 9% per alberghi e ristorazione. Per i benefici in favore delle vittime di estorsione, invece, il 18% dei decreti ha riguardato il settore delle costruzioni e il 12% quello del commercio all’ingrosso e al dettaglio.
   


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