Viaggio tra i braccianti in attesa di diritti e regolarizzazione. Il sindacalista Soumahoro nella baraccopoli di Taurianova

“Non è possibile, non è possibile”. Di ghetti Aboubakar Soumahoro ne ha visti tanti. Da quando per il sindacato Usb si occupa delle condizioni dei braccianti, ha attraversato l’Italia, da Saluzzo in Piemonte alle contrade siciliane. Ha visto le baracche, i casolari, le tende in cui gli operai della terra vivono, ascoltato le loro storie di ordinario sfruttamento. Ma nulla di paragonabile a Contrada Russo, baraccopoli nascosta in mezzo agli ulivi nei pressi di Taurianova, in Calabria. “Una situazione come questa non l’ho mai vista. È un inferno – dice – non si può vivere così”.
Viaggio tra i braccianti in attesa di diritti e regolarizzazione. Il sindacalista Soumahoro nella baraccopoli di Taurianova

Fonte originale: Leggi ora la fonte