Viserba. “Donne viserbesi senza paura (perché lontane dai guai?)”. La replica di alcuni residenti nel “quadrilatero”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
Gentilissimi. A seguito della lettera delle “donne viserbesi che non hanno paura”,allego quanto segue a nome e per conto di alcuni cittadini residenti nel “quadrilatero”.
 
“interagiscono con noi in modo rispettoso e gentile e chi abita proprio nella zona incriminata ne ha ricevuto un  aiuto in caso di bisogno”
Tra tutte le varie interazioni condivido questa rappresentata nella foto al centro del primo collage.
Per carità: qualcuno potrebbe trovare l’omaggio in questione “rispettoso e gentile” poiché arrivato a costo zero in giardino; e poco importa se dopo un (gradevolissimo!) blitz di poliziotti e cani a causa del quale hai dovuto restare murato in casa una mattina intera…
Diciamo di più: se uno è tossico e ha finito la scorta di roba, magari può arrivare anche a dire di aver ricevuto  “aiuto in caso di bisogno”. 
Se non siete tossici però,fidatevi che vi girano vorticosamente i cosiddetti.
Specie se a trovare e raccogliere l’omaggio è stata vostra nipote di 11 anni.
Le signore firmatarie,oltre a passeggiare per strada serene,potrebbero  cimentarsi nel spostare materassi o debellare blatte con dialogo e mediazione culturale  ma soprattutto potrebbero portare le  loro figlie o i loro nipoti a vivere in questo angolo di terra e a giocare con questi pacchettini.
Razzismo un corno. La gente chiede solo civiltà,legalità e decoro.
Ps: la foto con gli stracci gialli è stata scattata dalla abitazione di una delle firmatarie. Disperata per il degrado e le blatte.