VISERBA. SUPERMERCATO TUODI’, CARRELLI SVUOTATI

Scaffali vuoti, clientela in netto calo e conseguenti vendite colate a picco. Futuro incerto per tutti i lavoratori. E’ quanto accade da aprile nei Supermercati TuoDì di Orsoleto e della zona Celle di Rimini. Una situazione deprimente per gli addetti alle vendite che attendono da tempo chiarimenti da parte del proprietario della catena Antonino Faranda, senza avere le adeguate risposte.

È di pochi giorni fa infatti la notizia apparsa sul web e su alcuni organi di stampa che annunciano la messa in vendita all’asta di TuoDì , la catena di Discount con oltre 400 punti vendita in Italia. TuoDì, che comprende anche la rete a marchio Dico, si apprende tra l’altro dalle note, che è stata messa in vendita dai Soci vista la mancata riuscita del piano di risanamento del 2014 che ha lasciato l’azienda in una situazione debitoria.

Nessuna disponibilità a incontrare  i sindacati. Questa  è dunque la situazione al 14 giugno, quando Tuodì– Dico Discount ancora non hanno dato risposta né manifestato l’intenzione di chiarire le prospettive occupazionali e commerciali dell’impresa.

Nel frattempo è ormai palese lo stato di abbandono in cui versano i punti vendita della zona e le piattaforme logistiche. Le organizzazioni sindacali locali stanno provvedendo a convocare i rispettivi coordinamenti per determinare una condivisa proclamazione di sciopero.

La UILTuCS ha già svolto il proprio coordinamento dei rappresentanti sindacali e delle strutture territoriali e ha chiesto a Filcams e Fisascat, per il tramite della segreteria nazionale di condividere le seguenti iniziative:
Astensione dal lavoro in giornata e nelle modalità da condividere entro il prossimo 30 giugno.

È stato chiesto, inoltre, l’intervento del Ministero competente per produrre una convocazione delle parti e scongiurare una emergenza occupazionale.

 

Carmela Vigliaroli